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Commissariato d'esposizione
Jean-Paul Dekiss
Bergen, porto anseatico della Norvegia, ha fatto nascere, nel 2005, sulla terra e sulle rocce, la più strana esposizione che sia mai stata consacrata a Jules Verne: fare del grande aquarium della città il Nautilus del Capitano Nemo. Mutare, come lo fece l'autore di 20000 leghe sotto i mari, il nostro sguardo sull'universo per meglio riconoscerlo. Nautilus ed i suoi nove oblò giganti che si aprono sul mare, sulle rocce e le alghe, i fletani, i merluzzi, le rane pescatrici e tutti i mostri dei fondali dei mari freddi.
Il nostro sottomarino portava con sé cento anni di immagini, di film, di libri e di fumetti che si erano sparpagliati sulla sabbia e le ghiaie dell'oceano artico.
Sulle isole Svalbard (Spitzberg) esistono i cimiteri delle balene e le loro ossa imbiancate giacciono in mezzo ai legnami provenienti dalla Siberia. Sono la biblioteca del Capitano Nemo. In un altro viaggio, quello al centro della terra, Jules Verne aveva immaginato la culla dell'umanità. La biblioteca del Capitano Nemo è un altro Nautilus, non più quello che osserva i fondi marini, ma quello che accumula oggetti dell'oceano, libri, manifesti di film, disegni, fotografie, che giacciono sulla sabbia o che sono sospesi nell'ossario di un mondo che passa.
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Il Nautilus aveva ancora un segreto che Nemo gli aveva confidato, quello del viaggio reale del suo strabiliante complice, lo scrittore Jules Verne.
Nel 1861, quest'ultimo aveva soggiornato sul fiume Maan e sul lago Quin nel Telemark, fino nei villaggi norvegesi ove situa l'azione del suo romanzo "Un biglietto della lotteria". Le case da lui viste, le persone come egli ha potuto vederle, i paesaggi delle cascate d'acqua nei quali ha passeggiato … Le cascate di Rjukan che descrive, dove salva una vita, prima che la vallata divenga un sito di produzione nazista dell'acqua pesante e l'entrata in campo di forze infernali.
Così era Nautilus, venuto a Bergen per un nuovo viaggio, sfuggito ancora una volta al Maelstrom che turbina in questi paraggi e, dopo, l'isola misteriosa, incagliata, questa volta, in fondo ad un fiordo, senza che questo sia l'ultimo viaggio. Nautilus a Bergen ha accolto 240000 visitatori tra il 31 luglio 2005 ed il 15 marzo 2006. |
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