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Narratori
I 3 Piccardi raccontano….le storie straordinarie di Jules Verne


Tre narratori piccardi di Luktrop, la città immaginaria di Fritt Flacc, si ritrovano, secondo una vecchia abitudine, alla taverna del "Topo gottoso" e si raccontano delle storie. Sono tutti racconti fantastici scritti da Jules Verne. I 3 narratori sono Olivier Cariat, Vincent Gougeat e Dominique Herbet.

In questa esibizione di letteratura orale, i racconti, le parole, le situazioni, le atmosfere di Jules Verne, si riversano in un piacere condiviso dai tre uomini. La loro felicità, nella vita, sembra essere quella di raccontare storie, ed ancora storie…

Mastro Zaccaria
Fritt Flacc
John Playne (parole di Jules Verne, musica di Vincent Gougeat)
Un inverno fra i ghiacci
Canzone di Mandrin (canzone tradizionale)
Pierre-Jean
Canzone dei topi (parole di Vincent Gougeat e Dominique Herbet)
Le Avventure della famiglia Raton

I propositi del Centro Internazionale Jules Verne
Con il progetto dei "Viaggi Straordinari raccontati", il Centro Internazionale Jules Verne si augura di contribuire al rilancio dell'oralità letteraria.
Si tratta di favorire l'accesso al contributo simbolico e letterale dei 62 romanzi e 18 racconti dei Viaggi Straordinari, facendo narrare da un gruppo di artisti questa epopea della geografia umana, mitologia della modernità e degli ideali di progresso.
I diversi narratori impegnati nel progetto dei "Viaggi Straordinari raccontati" elaborano spettacoli tematici partendo dall'opera di Jules Verne.
Ogni narratore sceglie, in quest'opera, al termine di un lavoro individuale e collettivo, un insieme di una ventina di titoli, romanzi e racconti.. Questa scelta raggruppa differenti aspetti dell'opera intorno ad un tema che ogni narratore ha fatto suo secondo la sua personalità.

L'insieme di questi spettacoli si presenta come un viaggio completo narrato da personalità e voci differenti. Vengono aperte delle piste, evocati dei titoli, spalancate porte verso altri universi, intravisti personaggi che appariranno il giorno dopo o più tardi.
Questa forma teatrale mantiene in tal modo la mobilità, la spontaneità e l'appropriazione dei testi insiti nell'universo del racconto.

Lo spettacolo
A Luktrop, piccola città piena di misteri e fuori dal tempo, che i geografi non sono mai riusciti a piazzare sulle loro carte.

Fra un'aria di fisarmonica ed una canzone marinara, irrompono strani personaggi: Mastro Zaccaria, l'orologiaio che aveva venduto l'anima per conquistare l'immortalità; il dottor Trifulgas, che muore fra le sue proprie braccia, vittima della sua avarizia e della sua durezza di cuore; la bella Maria, disposta ad affrontare il freddo e gli orsi bianchi durante un inverno nei ghiacci, per ritrovare il fidanzato; Pierre-Jean, il forzato che ritrova la libertà grazie ad una vecchia buona azione; senza dimenticare Raton, il topo gottoso che ci insegna ad accettare il nostro destino con filosofia.

I tre Piccardi di Luktrop ci portano nell'universo incantato di Jules Verne, un universo dove gli uomini nascono ostriche, un mondo dove l'orologiaio del Sole vuole separare gli amanti dai cuori isocroni, dove i cani urlano nella landa in mezzo alle eruzioni vulcaniche
I marinai annegano dopo serate di bevute, i padri affrontano i rigori polari per ritrovare i loro figli, le fate ed i maghi si affrontano sul tema della metempsicosi ed i forzati sono disposti a tutto per gustare la libertà.

Fantastiche, ma anche piene di umorismo le storie di Jules Verne ci immergono in un mondo affascinante, sfumato e improntato di una ironia molto attuale.
Il denaro provoca invidie, sfide e scherzi.
La scienza e le tecniche moderne sono fonte di meraviglia, ma anche di orgoglio, di arricchimento facile, di mistificazioni, di snaturamento di sentimenti umani.
Jules Verne canta anche l'amore di una libertà fondamentale agli esseri umani.
Esalta la compassione e l'umiltà nell'intelligenza e nel sapere e ci insegna che l'amore e l'intuizione possono fare miracoli e vincere i poli.

I narratori

Olivier Cariat
Olivier ama le parole grezze, esprimerle e condividerle con semplicità: parla poco per lasciarci immaginare ciò che non si comprende. Uomo della terra, innamorato dei villaggi, vi trova le sue storie; ricava le sue parole dal quotidiano, si compiace di portarle per le strade affinché la sua parola sorga spontanea in mezzo agli uomini.
Nel 1997, fonda la compagnia "Conte là-d'ssus", che organizza in particolare il festival di racconto dei "Quand dira-t-on" a Salency nell'Oise.
Interventi nelle scuole, biblioteche, caffè, animazioni, organizzazione di stages e di formazioni, laboratori di creazione di storie, raccolte di storie della Piccardia e di altri posti, Olivier ha sperimentato numerose forme di intervento artistico.
Sempre intenzionato a sviluppare una riflessione su ciò che è il racconto, la ricchezza di questa tecnica è soprattutto come presentare i racconti in modi diversi.

Vincent Gougeat
Vincent si autodefinisce un narratore a tutto campo.
Dicitore e commediante, sa trovare il suo posto e piazzare una parola raccontata in qualsiasi posto, dalla strada ad una sala passando attraverso i caffè: nulla lo spaventa.
Formato alla scuola Lecoq - scuola internazione di teatro gestuale -, la sua formazione si è anche orientata verso l'improvvisazione con il teatro dell'Unità al teatro di Caillot, le maschere di Bali, di Java e della commedia dell'arte, il testo (Teatro del Reale a Grenoble) ed il racconto con Fiona Mac Leod e Joel Smet.
Con la sua voce particolare, a volte cantata o accompagnata da uno strumento, rappresenta adattamenti di testi classici (Aristofane, Molière, Ruzzante) e contemporanei (Y. Abdelatif, V. Kathemo, J. Soufflet, B. Chartreux).
Letture a una o più voci, racconti, canzoni, interventi "poesia-minuto", ama esplorare incessantemente nuove forme di rappresentazione con le parole.

Dominique Herbet
Commediante e narratore, Dominique condivide il destino dei Ben'Arts, compagnia di teatro di strada, cantine, parchi ed altri giardini di divertimento, riunita da dieci anni intorno ad una volontà di condurre il teatro là dove non va (o non va più), di andare a raccontare delle storie. Spettacoli in musica.
Di stanza a Corbie nella Somme, la compagnia propone laboratori di teatro, letture e repliche pubbliche, collaborazioni con troupes di amatori per creare ed intrattenere in maniera duratura una relazione privilegiata con il territorio.
Dominique ha recitato autori classici (Bertold Brecht, Eugène Sue) e contemporanei (Jacques Brel, Eugène Durif, Henri Michaux, François Cavanna, Henri Salvador, Roland Dubillard e Philippe Leroy).
Ha anche scritto ed interpretato lo spettacolo "L'Epousseteur".

Jean-Paul Dekiss / Direttore Letterario ed artistico
Jean Paul Dekiss è stato inizialmente cineasta (produttore, autore e sceneggiatore) prima di approdare alla letteratura ed alla scrittura nel 1989. Appassionato per la difesa del libro e per il ruolo che può avere nella società odierna, ha presieduto ed attualmente dirige il Centro Internazionale Jules Verne ad Amiens.
Autore di numerose opere su Jules Verne "l'incantatore", Jean Paul Dekiss lavora per diffondere la sua opera sotto le forme più diverse. Fonda la Rivista Jules Verne nel 1996, prepara il restauro della Casa di Jules Verne, per farne un luogo dedicato all'immaginario ed alla scrittura ed incoraggia lo sviluppo del ruolo delle case di scrittore nella società.
Da numerosi anni Jean Paul Dekiss esplora nuove piste: allestimento di grandi esposizioni letterarie ("Il mondo favoloso di Jules Verne" in Norvegia a Bergen, "Michele Strogoff" ad Amiens), progetti letterari ed artistici in ambiente scolare difficile ("XL A 2R" con il fotografo Xavier Lambours), lavoro sulla diffusione delle opere letterarie sotto forma raccontata.


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